C’è stato un tempo in cui Charles Lea e Patrick Sandeman sfidarono i vecchi mercanti di vino di Londra con un’idea nuova e originale: decisero di vendere vini facili da bere, così si poteva “bere una bottiglia e farsi venire la voglia di una seconda”- come amavano dire in barba al “politicamente corretto”. Oggi a noi sembra strano, ma a quel tempo il concetto era decisamente originale.
Il mercato del vino era allora molto polarizzato: da una parte, vecchi, illustri mercanti che offrivano i nobili chateaux e altri vini pregiati, spesso come investimento per i ricchi collezionisti; dall’altra, catene nazionali, soprattutto di supermercati che vendevano marchi di vini di massa da bere tutti i giorni, spesso provenienti dal Nuovo Mondo, adatti alle generazioni giovani. Lea & Sandeman scelsero una strada meno frequentata, cercando nuovi produttori nelle regioni classiche del vino, che però potessero lanciare la sfida alla vecchia guardia. Trovarono vini di qualità, caratteristici, abbordabili a tutti i livelli, che non potevano mai essere confusi con le etichette di massa, i gusti blandi e soprattutto con l’ancien régime.
Si sono quindi guadagnati da vivere facendo quello che noi chiamiamo un “lavoro d’amore”, vendendo vini che loro stessi bevevano. Per esempio, ammettevano tranquillamente e con molta franchezza: “Non proponevamo tanti vini dal Nuovo Mondo, perché non ci piacevano”. Fortunatamente, a Londra c’era un numero sufficiente di clienti che condivideva il loro entusiasmo nel godersi una bottiglia (o due). Con spirito indipendente e irriverente, Lea & Sandeman si trasformò in una micro-catena, come un classico challenger brand (anche se i fondatori probabilmente non riconoscono queste descrizioni).
Mentre il business cresceva, nei negozi e online, i proprietari sentivano il bisogno di riorganizzarsi e darsi un ordine più preciso. Per caso uno dei loro primi clienti era il fondatore di brandstory e lui era ben felice di aiutarli. Nei loro archivi esisteva un quantità di materiale, articoli ricchi di elogi da parte della stampa del settore; anche questi giornalisti si erano stancati sia dei marchi di massa che dello snobismo del mondo tradizionale del vino. Così la storia di Lea & Sandeman fluiva con naturalezza, potremmo dire “senza filtri”. Una storia di “individualità”, dal fondatore al produttore, dalla vigna al consumatore. O, come l’ha definita un critico straordinario: “Uno tra i migliori e più originali commercianti di vino d’Inghilterra.”
Lea & Sandeman, ricordando la loro brand story originale, hanno festeggiato il loro 21° anniversario con una nuova identità – dall’eco-borsa, al sito, ad un nuovo negozio – tutto con l’originalità che li contraddistingue.
E da una distanza rispettosa, brandstory continua a godersi i frutti del suo contributo a questi “most original wine merchants.”
