Si allevano, nelle pianure lombarde, dei maiali tra i migliori d’Europa. E naturalmente la zona è sinonimo dei salumi migliori in Italia: prosciutto, mortadella e, ovviamente, salame. E tra i tanti produttori di salumi, nessuno ha saputo mantenere la qualità dei propri prodotti, e per così lungo tempo, come la famiglia Levoni.
Sfortunatamente, anche in quel paradiso del cibo che è l’Italia, tanti negozianti e consumatori hanno dimenticato, via via, la differenza tra i salumi più diffusi presso la massa e “quelli buoni” come i Levoni.
Così la famiglia ha richiesto un consiglio su come navigare strategicamente in questo strano, nuovo mercato dove la qualità sembra essere sempre meno compresa. I Levoni avevano capito di aver bisogno di una brand story.
Ed è così che brandstory ha iniziato ad esplorare le ragioni del successo Levoni fino ad oggi. Ha visitato gli allevamenti per scoprire come sono curati e nutriti i migliori maiali Levoni. Ha sentito il profumo vero delle braci per affumicare il salame ungherese Levoni. Ha pranzato con un gastronomo, che alleva una razza di maiali molto rara, e che fornisce solo i migliori ristoranti in Italia con i suoi salumi pregiati … e che si fida solo di Levoni per trasformare la sua “carne preziosa”. E ha incontrato la famiglia rintracciando il percorso dell’azienda fin dalle sue origini.
Mentre produttori e negozianti meno esigenti si sono infilati in una spirale in discesa per qualità e prezzo, la brand story ha messo in luce i trend più recenti che percorrono la rotta contraria. Un movimento di ritorno alla provenienza, all’individualità e alla qualità si stava facendo strada sia in Italia che all’estero, promettendo un successo eclatante per Levoni grazie ai suoi alti standard qualitativi.
Fortunatamente la famiglia non mostrò nessuna intenzione di scendere a compromessi rispetto ai suoi valori di fondo. In realtà, il carattere dominante di ognuno dei Levoni esprime un approccio al compromesso tenace, caparbio, deciso. Più semplicemente, la famiglia non cambia rotta, soprattutto quando si parla di qualità.
C’era una domanda, però, che non aveva ancora una risposta. Ma perché mai la famiglia aveva scelto come logo un simpatico maialino con le ali? Perché un’immagine, un simbolo così lieve per un’azienda così “tutta d’un pezzo”?
L’esplorazione di brandstory ha dato una risposta a quella domanda. Il maialino con le ali è pura immaginazione, una fantasia sinonimo di un gesto impossibile: esattamente come i valori della famiglia e il loro rifiuto di scendere a compromessi sulla qualità dei loro prodotti. “Mai-ali!” – un monito per tutti indistintamente, dipendenti e clienti: Levoni porta la bandiera della qualità costante nel tempo.
E così la storia del maialino con le ali può essere raccontata solo con un sorriso sulle labbra, perché anche se il buon cibo è un business molto serio, la sua vrai raison d’etrē è il piacere.
Oggi ci sono molte più persone che capiscono che cosa contraddistingue Levoni dopo tutti questi anni sul mercato e perché vola un maialino con le ali in tutta la sua comunicazione. E siccome la famiglia non rinuncia mai alla qualità, il brand continua a volare!
