L'anziano uomo si trascinava verso il podio, sorridendo a se stesso e chiedendosi cosa ci faceva lui lì, un vecchio giardiniere, circondato da tutti quei dirigenti di grandi aziende?
In realtà, era stato convocato per ricevere un premio - “Miglior lancio dell'anno nel canale Supermercati” (altro sorrisetto beffardo). E tutto ciò per Valle degli Orti, le sue verdure surgelate preferite, quelle che lui presentava in televisione.
Beh, era vero che queste verdure avevano un gusto più fresco, e sua moglie aveva sempre apprezzato la loro varietà e le belle confezioni innovative. Eh si, la storia della Valle degli Orti suonava vera, gli faceva ricordare la valle verde della sua gioventù.
Probabilmente, quella storia fece suonare un campanello d'allarme presso la concorrenza, ed è per questo che Nestlè acquistò poi il marchio. Infatti, come diceva il suo capo in passato, se non puoi batterli sul mercato, comprali. O forse a dirlo era quel giovane pubblicitario, quello che raccontava la storia della sua valle e delle sue verdure fin dall'inizio?
In ogni caso, era andata bene per tutti. I proprietari hanno venduto bene, e la Nestlè ha comprato un concorrente irritante. E in quanto a lui, fare quegli spot pubblicitari che gli avevano regalato i suoi quindicii minuti di fama era stato divertente. Ma dove era finito quel giovane pubblicitario?
Quel giovanotto di una volta, uno di quelli dietro la storia di Valle degli Orti, è il co-fondatore di brandstory italia, e adesso è ugualmente orgoglioso della sua nuova creatura.
