Era difficile prevedere come sarebbe cresciuto il ragazzino. Piccolino e con gli occhiali, sembrava quasi un secchione, ma non lo era per niente. Nonostante ciò, da teenager, lanciò una rivista per studenti che ha portato fino all’elite accademica di Oxford; l’ha poi distribuita anche a livello nazionale, facendo la sua prima fortuna.
Quando aveva vent’anni, sfidò le convenzioni dell’industria musicale – stranamente tradizionale – e arrivò quasi al fallimento. Il suo spirito libero, però, gli ha portato fortuna e con un album strano, solo strumentale, ha raggiunto successo inaspettato per il mercato di massa.
Era nata una leggenda, ma adesso il gioco si spostava su campi di battaglia molto più ampi: distribuzione, produzione, aviazione. L’insulso ragazzino diede retta al suo istinto. Si è fatto crescere la barba, si è dato un tono da adulto e ha cercato e ispirato quelli che potevano condividere il suo spirito libero (incluso l’autore di questa brand story).
Dove la tradizione diceva di “zig”, il nostro eroe diceva di “zag.” Dove il passato sembrava convenzionale, lui predicava radicale. Forse non puoi essere il più grande, ha dichiarato, ma puoi essere il primo.
Questo spirito d’innovazione ha trovata la sua massima espressione nel suo progetto più orgoglioso, la Virgin Airlines. Per prima cosa con una “Upper Class” - ha superato la “First Class” che sembrava troppo cara e antiquata. Poi con un’ampia scelta di film, con voli per non-fumatori attraverso l’Atlantico e incoraggiando il personale di bordo a comportarsi come individui. La prima a sfidare il Golia British Airways, e a vincere.
Il nostro sfidante sapeva che, piccolo o no, con il suo spirito libero poteva sparare il suo colpo di fionda meglio di qualsiasi grande corporation. Sapeva che l’uomo della strada faceva il tifo per lui, l’underdog, soprattutto se poteva sempre colpire per primo e in pubblico. Ha capito la forza del richiamo emotivo, esattamente come ha costruito il suo brand.
Da quella sfida leggendaria con Golia, non tutti i suoi tiri hanno colpito il bersaglio. Però la sua storia potente ha permesso di sostenere il brand anche nei tempi meno brillanti. La sua storia illumina una strada che altri Davide possono percorrere.
L’ autore di questa brand story ha avuto la fortuna di lavorare con Virgin per sette anni –sulle campagne che hanno portata soldi in cassa e tenuto in aria gli aerei – fin da quando l’azienda aveva soltanto quattro aerei in volo.
